UNA STORIA D’AMORE DA NON PERDERE: CHIAMAMI COL TUO NOME

Chiamami col tuo nome: una storia d’amore che prende le mosse sulla Riviera ligure a metà anni ’80.

Chiamami col tuo nome: i protagonisti

Elio è un adolescente che si affaccia all’età adulta, un diciassettenne solitario e talmente timido da sembrare arrogante.

Figlio di un docente universitario di fama internazionale, da sempre vive a contatto con personaggi di spicco della cultura e dell’alta borghesia del luogo: amici di famiglia che gravitano intorno al microcosmo della villa sulla Riviera di Ponente e fungono da rumore bianco alle estati calde e pigre del giovane.

La famiglia in questione è ricca e aperta sotto ogni punto di vista; talmente aperta da non avergli mai dato la possibilità di ribellarsi. Del resto è difficile ribellarsi laddove non esistono regole e restrizioni.

Oliver invece è bello, intelligente, caparbio e disinvolto; e rappresenterà per Elio la scoperta di una nuova dimensione di essere uomo.

Chiamami col tuo nome quando tutto inizia

Il principio della loro amicizia sarà – come tutti gli inizi – il momento più bello e ricco di sensazioni: la conoscenza, lo scrutarsi. Poi l’avvicinamento ed il flirt.

Ed in un attimo innamorarsi e abbandonarsi ad una passione profonda e inconfessabile.
Passione che in principio esiste solo nella fantasia e nei sogni di Elio e nella realtà si scontra con l’ostilità e la sveltezza nei modi di Oliver, la muvi star, come ama chiamarlo la mamma di Elio.

(…)Suonerò qualunque cosa per te finchè non mi dirai di smettere, finchè non sarà ora di pranzo, finchè non mi verrà via la pelle dai polpastrelli, strato dopo strato, perché mi piace fare qualcosa per te, farò tutto quello che vorrai, devi soltanto dirmelo, mi sei piaciuto dal primo giorno e, perfino quando riceverò il gelo in cambio delle mie rinnovate offerte d’amicizia, non dimenticherò mai che ci siamo detti queste cose e che non è poi così difficile ritrovare l’estate dopo una tormenta di neve(…).

L’autore sa descrivere magistralmente la tempesta che abita Elio ogni volta che guarda Oliver: la bellezza che si sprigiona dai singoli dettagli del suo corpo come da ogni suo gesto e le emozioni che tutti noi, da infatuati, abbiamo provato. E lentamente vedere emergere il sentimento, le passioni (L’estate in cui imparai ad amare la pesca. Perché piaceva a lui. Ad amare la corsa. Perché piaceva a lui. Ad amare il polipo, Eraclito, Tristano), le abitudini, la persona.

Più complesso nella sua parziale maturità è Oliver, ventiquattrenne appassionato di scrittura, filologia e presocratici, che nella vita ha già vissuto e sperimentato, che conosce se stesso e i suoi vizi come si conoscono amici di vecchia data che pure si accettano nonostante i numerosi difetti.

Chiamami col tuo nome: la storia di un’estate

Sulla collina di Monet, da dove pare il famoso impressionista abbia immortalato alcuni dei suoi paesaggi più belli, i due confesseranno cosa provano l’uno per l’altro, dando inizio all’estate della loro vita, alla storia d’amore che li segnerà per sempre.

I giorni e le notti trascorse insieme, come due amanti mai abbastanza sazi l’uno dell’altro. Le nuotate, le partite a tennis, le fatiche della tavola e le corse in bicicletta. Stare insieme come tutte le coppie farebbero avendo cura di essere solo più discreti degli altri.

Fino all’ultimo weekend che i due ragazzi trascorrono a Roma, insieme. Prima che il libro di Oliver sia consegnato all’editore, prima che lui torni negli Stati Uniti, prima che l’incantesimo si spezzi e ciascuno dei riprenda a vivere la vita che ha lasciato in sospeso più o meno lontano da lì.

Nei vent’anni successivi si perderanno senza perdersi mai, in parte legati dal rimorso di non aver lasciato che fosse ciò che avrebbe dovuto, in parte dalla consapevolezza che ciò che è passato vive sovrastato da un’aura mitologica che difficilmente avrebbe retto alle fatiche della vita quotidiana reale.

Chiamami col tuo nome: il libro e il film

La scrittura intensa e a volte commovente di Aciman ha permesso di dare vita ad una trasposizione cinematografica coinvolgente e commovente, grazie al quale il romanzo è stato nuovamente scoperto e riportato ai primi posti delle classifiche di vendita.
I luoghi e alcuni riferimenti temporali del film sono diversi rispetto al libro, tuttavia – ed è esempio abbastanza raro – la versione cinematografica non ne viene penalizzata in alcun modo, e anzi risulta ugualmente rispondente a ciò che immaginiamo leggendo il romanzo.

Cosa leggere: Chiamami col tuo nome. Quando leggerlo: quando saremo pronti a comprendere che l’amore non ha confini, né colori, né generi. Come leggerlo: con occhio attento al padre del protagonista, l’essere umano che tutti vorremmo diventare.

Chiamami col tuo nome Andrè Aciman Edizioni Guanda prezzo € 17,00

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