COS’È IL TEMPO E ALTRE DOMANDE: I(L) DUBBI(O) DI LUCIANO DE CRESCENZO

A quanti mi dicono che non amano leggere o che non sanno cosa leggere, che non riescono per mancanza di tempo, mancanza di interesse o mancanza di entrambi, io consiglio sempre lo stesso libro: Il Dubbio di Luciano De Crescenzo.

Ingegnere, scrittore e filosofo dei giorni nostri, De Crescenzo nei suoi scritti ha saputo spiegare come va il mondo chiamando in causa di volta in volta personaggi mitologici o perfetti sconosciuti, geni indiscussi ed eroi della nostra storia: Einstein, Garibaldi, Socrate e molti altri.

Ma Il Dubbio rimane, a mio avviso, la sua opera migliore: per la semplicità con cui riesce a spiegare concetti complessi dissipando dubbi (ecco che la scelta del titolo mi è più chiara!) che neanche cinque anni di liceo hanno saputo fugare.

È il Caso o il Destino a governare il mondo?
Che cos’è il tempo?
Che cos’è lo spazio?

E ancora, l’entropia?

Aneddoti di vita quotidiana avvalorati da spiegazioni di natura scientifica che De Crescenzo snocciola con la simpatia che da sempre lo contraddistingue, cercando di dar risposta a domande che hanno affascinato e afflitto – chissà se nella stessa misura – i grandi uomini di pensiero.

La cena della Marchesa di Sangro introduce i concetti di Caso e Necessità, e le teorie ad essi legate; i commensali cercano di far propri l’uno o l’altro punto di vista, appoggiando o confutando quelle che sembrano verità inattaccabili.

Io – come la Marchesa – continuo a non saper dare una risposta univoca agli interrogativi posti, consapevole del fatto che molte volte la verità sta nel mezzo e la realtà altro non è che il frutto del compromesso tra due alternative che riteniamo erroneamente opposte.
Così tra Caso e Necessità (o Destino, se preferite) non so dire quale sia dominante: probabilmente il Destino agisce anche attraverso il Caso, il quale a volte è solo travestito da tale. Chi può dirlo? Se quella di De Crescenzo è una tentata risposta, non posso né voglio avere proprio io la presunzione di conoscere la soluzione. Ed inoltre come trascurare il ruolo giocato dalla religione per persone dotate di una Fede degna di tale nome?

A seguire i concetti di entropia, tempo (fisico e psichico) e spazio.
Questi ultimi due legati da una formula che non stenteremo a riconoscere come figlia della eccelsa mente di Einstein.
A quanto pare il tempo trascorrerebbe per una persona x in maniera inversamente proporzionale alla velocità con cui la persona x si sta muovendo. Per invecchiare più lentamente sarebbe forse sufficiente correre come forsennati?

Il Dubbio esiste, ed è lecito.

Cosa leggere: Il Dubbio di Luciano De Crescenzo. Perché leggerlo: perchè sarà l’inizio di una bellissima scoperta che si chiamerà di volta in volta Bellavista, Il Pressappoco, Ordine e Disordine, il Tempo e la Felicità. Quando leggerlo: ogni momento è quello giusto; del resto – come ci ricorda l’autore – il tempo è relativo. E qual è quello giusto da dedicare alla lettura possiamo saperlo solo noi.

Il Dubbio di Luciano De Crescenzo Edizioni Mondadori prezzo € 6,90.

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