PREMIO BANCARELLA 2018: TUTTO QUESTO TI DARÒ

Non credo molto nei premi letterari.

Forse perché vivo in un’epoca di sotterfugi e macchinazioni, di scorciatoie e raccomandazioni, e per questo credo poco nella forza del solo merito, che sì, può arrivare lontano, ma può anche fare molta poca strada quando bloccato da ragioni e interessi più grandi.

Vale per (qualunque tipo di) lavoro, concorso letterario, bando e gara.

Divagazioni a parte, dicevo che credo poco nei premi. Letterari, in particolare.

Però ogni tanto succede di rimanere piacevolmente sorpresi quando si legge un Premio Bancarella che effettivamente il riconoscimento lo merita tutto: per la scrittura, l’intreccio, i personaggi, l’ambientazione ed anche i dialoghi.

Questo è quanto è accaduto con Tutto questo ti darò di Dolores Redondo, scrittrice basca divenuta celebre con la Trilogia del Baztàn, (lettura in corso proprio ora) e saltata all’attenzione internazionale con il libro vincitore.

La vicenda è ambientata in tra Madrid e la Galizia.

Manuel è uno scrittore di fama nazionale alle prese con le fatiche della sua ultima opera.

Un giorno la polizia bussa alla sua porta per informarlo che Àlvaro, suo compagno da 15 anni, è morto in un incidente stradale. Ma le cose, si sa, non sono mai quelle che sembrano, e Manuel inizierà un percorso di scoperta che lo condurrà alla verità su Àlvaro, sulle ragioni della sua morte e su tutte le cose che non conosceva della persona con cui condivideva vita, casa e progetti.

Un thriller psicologico che procede lentamente, senza farci pesare la dilatazione del tempo nella narrazione.

Un’ ambientazione che l’autrice conosce bene e arricchisce con qualche termine dialettale.

Una trama che prende forma insieme – parallelamente direi – al libro di Manuel. Una storia nella storia, quasi.

Un meritatissimo Premio Bancarella, dunque, quello che in questo Luglio ’18 ha riconosciuto e premiato un talento femminile manifestato in una storia avvincente e per nulla scontata.

Piccolo excursus sul Premio stesso: istituito nel 1953 a Mulazzo, poi trasferito a Pontremoli, in Toscana, si tiene ogni anno il penultimo sabato o domenica di luglio.

Nel corso degli anni molti nomi noti sono stati premiati dal concorso: Ernest Hemingway, Pasquale Festa Campanile, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, Andrea Camilleri.

Auguro alla Redondo anche solo una parte del successo e della fama dei suoi predecessori.

Le auguro di essere una premiata che riesca a stupirci sempre con nuove entusiasmanti storie.

Cosa leggere: Tutto questo ti darò di Dolores Redondo. Perché leggerlo: perché è una storia bella e avvincente senza tuttavia risultare già vista. Quando leggerlo: qualsiasi momento è buono, ma senz’altro lo consiglierei per le vacanze: chi ha detto che sotto l’ombrellone bisogna leggere necessariamente romanzetti rosa?

Photo by Kym Ellis on Unsplash.

4 pensieri su “PREMIO BANCARELLA 2018: TUTTO QUESTO TI DARÒ

  1. pieramereu ha detto:

    Mi appunto questo titolo.Grazie
    Per il resto, non posso che essere d’accordo con te sulla poca, pochissima fiducia nei premi letterari italiani, che sembrano ispirati solo da logiche commerciali e sfornano titoli deludenti sotto tanti profili
    Una lingua piatta omologata, con poche eccezioni
    Mi fido di quelli statunitensi e inglesi invece; raramente mi hanno deluso

    Mi piace

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