Film imperdibili tratti da libri incredibili: i top 10 – seconda parte!

Continua l’elenco dei film memorabili tratti da altrettanto grandi opere letterarie.

Ok, magari come incipit troppo pretenzioso.

Mettiamola così: 10 film che (mi) sono molto piaciuti e che – guarda un po’ – sono stati tratti da libri altrettanto famosi, belli, e degni di essere letti, once in a while.

La lista dei secondi dieci – devo ammetterlo – è alquanto disorganica. C’è un po’ di tutto: fantasy, horror, pietre miliari e qualche cosa soft.

Del resto non si vive solo di grandi opere.

Qualcuno anzi direbbe che la vita è il tempo trascorso a leggere I love shopping nell’attesa che qualcun’altro porti a termine Guerra e Pace.

Insomma non perdiamoci dietro a troppe sciocchezze e però neanche prendiamoci troppo sul serio

1. Room, film del 2017 interpretato da Brie Larson con la regia Lenny Abrahamson, racconta di Joy e Jack, madre e figlio che vivono reclusi in una stanza da diversi anni.

Sette anni prima Joy è stata rapita da Old Nick mentre andava  a scuola e da allora vive in una stanza che è a tutti gli effetti una prigione. Durante uno dei sistematici abusi subìti la giovane rimane incinta del piccolo Jack.

Quello stesso figlio crescerà con lei nella stanza che diverrà l’unico mondo conosciuto e la realtà da cui tentare la fuga in ogni occasione. Il film è stato tratto dal libro di Emma Donoghue, che in Italia è stato tradotto con Stanza Letto Armadio Specchio.

2. La ragazza del treno di Paula Hawkins è stato un vero e proprio caso editoriale nel 2015 con 3 milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti.

È la storia di Rachel, che fatica ad accettare la fine del suo matrimonio e si rifugia in una dipendenza da alcol sempre più pericolosa.
Dal treno su cui viaggia ogni giorno per andare a lavoro osserva la (nuova) vita del suo ex-marito e di Anna, ex-amante, ora moglie.

Ma non è tutto.

Da quello stesso finestrino Rachel osserva la tranquilla esistenza di una coppia in apparenza perfetta: due giovani che decide di chiamare Jess e Jason.

In realtà si tratta di Meghan e Scott, marito e moglie con diversi problemi personali e di coppia.

Quando una mattina Rachel vede Meghan sul terrazzo con un altro uomo, comprende che spesso le cose non sono quelle che sembrano.

Il mistero si infittisce ulteriormente quando Meghan scompare nel nulla.

Dal best seller della Hawkins la versione cinematografica con una Emily Blunt in grado di far trasparire il disagio della protagonista con intenso realismo.

3. Novecento è a ragione ritenuta una delle opere più belle di Alessandro Baricco, che pure di bello ha scritto molto.

Un monologo che per il cinema è poi diventato La leggenda del pianista sull’oceano, magistralmente interpretato da Tim Roth con la regia di Giuseppe Tornatore.

La trama, brevemente questa: Danny Boodman è un macchinista del transatlantico Virginian, che il 1 gennaio del 1900 trova in prima classe un neonato abbandonato in una cassa di limoni. Danny battezza il bambino con il proprio nome a cui aggiunge quanto scritto sulla cassetta (T.D. Lemon) – pensando che il significato di “T.D.” fosse “Thanks Danny” – e il secolo dell’anno in cui ha trovato il bambino.

Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, che vivrà nella sala macchina i primi intensi anni della sua vita, sarà poi chiamato solamente con l’ultimo dei suoi appellativi.

Quando Danny muore in seguito ad un incidente sul lavoro  il bambino riesce a sottrarsi ai poliziotti che dovevano prelevarlo e consegnarlo ad un orfanotrofio. Scompare per giorni interi salvo poi ricomparire in prima classe suonando il pianoforte con una intensità mai sentita prima.

Novecento diviene il pianista ufficiale della nave e conosce così Max Tooney il trombettista che diventerà suo amico fraterno e narratore di questa commovente storia.

4. Shining di Stephen King, thriller-horror del 1977, ha come protagonisti Jack Torrence, sua moglie Wendy e suo figlio Danny. Dopo aver perso il suo lavoro di insegnante, Jack si trasferisce con la famiglia presso l’ Overlook Hotel per un lavoro da guardiano invernale.

Prima che gli ultimi lavoratori lascino l’hotel, Danny conosce il cuoco Dick Halloran, con cui ha in comune dei poteri extra-sensoriali,  che gli permettono di vedere fatti accaduti o che accadranno in futuro.

Dick avverte Danny: vivendo nell’albergo potrebbe capitargli di vedere alcuni dei fatti di sangue accaduti in passato, ma non dovrà averne paura e anzi basterà, se mai avrà bisogno d’aiuto, chiamarlo con la forza del pensiero.

Intanto però Jack rimane vittima delle forze maligne che l’albergo sembra aver assorbito e sotto il controllo di esse viene spinto ad avere atteggiamenti strani e aggredire la sua famiglia, in un crescendo di avvenimenti spaventosi eppure ancora realistici.

Dal libro di Stephen King, nel 1980, il film diretto da Stanley Kubrick e interpretato da Jack Nicholson.

5. L’amore ai tempi del colera di Gabriel Garcìa Màrquez, Premio Nobel per la Letteratura ma soprattutto grande narratore del nostro secolo.  

Siamo in Colombia negli anni Venti del XX secolo.

Il dottor Juvenal Urbino viene chiamato a redigere il certificato di morte di Jeremiah de Saint-Amour, esule caraibico e suo amico personale. Il giorno del funerale, come per una macabra coincidenza, anche il dottore perde la vita e per di più a causa di un banale incidente domestico.

Durante il funerale la vedova Fermina Daza viene avvicinata da Florentino Ariza, suo amore di gioventù il quale le confessa di essere ancora innamorato di lei a distanza di oltre mezzo secolo.

Da questo punto in poi sarà ripercorsa l’intera vita dei due protagonisti: matrimoni, amori, tradimenti.

Dopo aver ricordato con loro l’intera giovinezza torneremo al loro presente: i due, dopo un lungo corteggiamento da parte di Florentino, riprenderanno a vedersi per il tè del pomeriggio e con la benedizione della famiglia di Fermina partiranno per una crociera fluviale lungo il fiume Magdalena.

Qui riscopriranno l’amore che li aveva uniti da giovani e lo vivranno per tutto il tempo della navigazione.

Il battello, battente bandiera nera ad indicare infestazione di colera, non dovrà fermarsi in alcun porto.

Dal romanzo di Garcìa Màrquez, nel 2007 la versione cinematografica diretta da Mike Newell e intrpretata da un cast di grande prestigio all’interno del quale spiccano Javier Bardem e Giovanna Mezzogiorno.

6. Io non ho paura di Niccolò Ammaniti è la vicenda di Michele, un ragazzino che grazie ad una penitenza scopre, nel terreno di una casa abbandonata, una buca ben più profonda di una normale tana.

La  buca funge da nascondiglio: al suo interno viene tenuto prigioniero un bambino che risulta scomparso, in quegli stessi giorni, in una diversa parte d’Italia.

Michele inizierà a prendersi cura di lui e ben presto chiederà l’inevitabile intervento dei “grandi”, di suo padre, per tirare fuori il piccolo Filippo.

A quel punto gli eventi prenderanno una piega inaspettata portando a galla verità sconvolgenti.

Nel 2003 Gabriele Salvatores, già Premio Oscar con Mediterraneo nel 1992 ,ne ha tratto una pellicola vincitrice di 2 David di Donatello oltre che rappresentante dell’Italia agli Oscar.

7. Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi è un viaggio nel Sud degli anni ’30 e ’40, una terra di confine e di confino, un luogo dove la civiltà della medicina, dell’istruzione, dei trasporti non è ancora giunta.

L’autore, esiliato prima a Grassano e poi ad Aliano (che lui stesso chiamerà sempre Gagliano, dalla pronuncia delle persone del posto) troverà in Basilicata un mondo rurale arretrato, a tratti magico, a volte arido, desolato, dimenticato.

Il prete, il brigadiere, il podestà, Giulia la domestica: sono le persone/personaggi che popolano il romanzo di Levi che, dopo un primo momento di disorientamento, comprenderà le ragioni e lo spirito del posto e delle popolazioni.

Sposerà i luoghi, gli abitanti e lì sceglierà di tornare anche per la sua eterna sepoltura.

Dal romanzo autobiografico di Levi, scritto nel 1943-44, Francesco Rosi nel 1979 ha tratto una bellissima versione cinematografica interpretata da Gian Maria Volontè.

8. Harry Potter della britannica J. K. Rowling è una saga ambientata durante gli anni novanta del XX secolo.

I luoghi e le vicende sono quelli della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, in Scozia.

Il protagonista è il giovane apprendista mago Harry Potter.

Ideata proprio nei primi anni novanta, la serie fu pubblicata tra il 1997 e il 2007 e tradotta in 80 lingue resta seconda nella storia dell’editoria, con 500 milioni di copie vendute.

Prima della lunga saga della Rowling soltanto Maigret di Simenon.

La Warner Bros ha distribuito le versioni cinematografiche di Harry Potter, dalla prima fortunata pietra filosofale fino all’ultimo capitolo diviso in due parti.

La regia non è stata unica per l’intera saga, ma Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson hanno interpretato dall’inizio alla fine i tre maghi impegnati nella lotta contro Lord Voldemort.

9. L’età dell’innocenza di Edith Wharton fu pubblicato nel 1920 e valse all’autrice il Premio Pullitzer, nel 1921.

Per la prima volta dall’istituzione del premio a vincere fu una donna.

Per fortuna non l’ultima, visti i numerosi e prodigiosi esempi degli anni a seguire.

Il romanzo narra una storia ambientata a New York negli anni settanta del XIX secolo dove Newland Archer, un giovane avvocato di successo, decide di fidanzarsi con May una ragazza della buona società, ammirata da tutte le facoltose famiglie cittadine.

Il giovane Archer però è messo in crisi dall’arrivo della contessa Ellen Olenska, una donna colta, bellissima e ribelle, in fuga da un matrimonio infelice.

Newland, avvocato e curatore degli affari di Ellen, poco a poco si innamorerà di lei e del suo convinto anticonformismo.

Ellen contrasterà questo amore con tutta sé stessa, non volendo essere il motivo della rottura del fidanzamento tra l’avvocato e May, e così facendo convincerà ancor più il suo amato ad amarla per la sua forza e l’impareggiabile coraggio.

Dal dodicesimo romanzo della Wharton, l’omonimo film firmato Scorsese con Geraldine ChaplinMichelle PfeifferWinona RyderDaniel Day-Lewis.

10. Le vergini suicide scritto da Jeffrey Eugenides e pubblicato nel 1993.

1974, Detroit, Michigan.

Le cinque giovani sorelle Lisbon, figlie di un insegnante di matematica e di una severa casalinga, vivono in un quartiere residenziale conducendo una vita in apparenza normale.

Le ragazze sono molto bello e divengono oggetto del desiderio di un gruppo di ventenni.

Tutte si tolgono la vita nel giro di un anno.

Nonostante la vicenda, il contesto sociale in cui si svolge la vicenda rimane statico e tutto annega nel torpore e nell’indifferenza.

Il giardino delle vergini suicide di Sofia Coppola ha riprodotto perfettamente ambientazioni, atmosfere e personaggi, grazie anche ad un cast di prima scelta. Tra le protagoniste Kirsten Dunst e Kathleen Turner.

Questa la seconda parte della classifica di film (e libri!) imperdibili.
Venti titoli non esauriscono la lista, ma di certo offrono numerosi spunti di lettura interessanti!

Photo by Yuvraj Singh on Unsplash

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...