Quali blog seguire. Secondo me.

La lettura non è solo libri, per fortuna.

Si adegua ai tempi e alla tecnologia, alle stagioni, ai luoghi, ai gusti in continuo cambiamento, alle curiosità in perenne aumento.

Leggere libri sì, dunque. Sempre (almeno) uno sul comodino per accompagnarci nei sogni di avventure passate o in ambientazioni di vicende future.

Per me il libro sul comodino è un’abitudine di quelle belle, un conforto necessario, una coccola per la domenica mattina quando il risveglio è lento e la casa ha ancora il calore della notte trascorsa.

Prima ero una convinta sostenitrice del cartaceo. Poi ho imparato a fare amicizia con gli ebook e allora il mio orizzonte si è ampliato senza che i miei conti si siano troppo ristretti.

Sì, i libri in questo formato costano un po’ meno. Una ragione in più per dar loro una possibilità nei nostri cuori.

Non sostituiranno mai le copertine rigide o le pagine spesse e profumate di alcune case editrici, ma offrono la possibilità di leggere di più a meno. E di questi tempi è un bel regalo.

Dicevamo quindi che non leggiamo solo libri.

Io leggo tanti giornali che mi raccontano come ci si veste, come ci si trucca, quale borsa è di tendenza, quale profumo sarà il must della stagione in arrivo e quale star sta divorziando. Fashion, style, beauty e gossip, per farla breve.

E leggo molti blog.

È incredibile la quantità di gente che scrive cose sul web. E la quantità di cose che scrive.

Io sono una di quelle, e infatti stento a credere che qualcuno mi dia uno spazio per farlo ed altri ancora mi concedano il loro tempo interessandosi al mio punto di vista.

Cioè una rivoluzionaria e democratica presa di parola.

Però torniamo ai blog. Ce ne sono moltissimi. E moltissimi tra i moltissimi non incontrano i miei gusti, le mie passioni, il mio stile. Come il mio non incontra quello di (moltissimi!) altri.

Altri invece mi piacciono molto. Ma che dico, moltissimo!

I temi sono vari e spaziano dai libri, alla scrittura creativa in generale fino a viaggi e cucina.

I blog sono quelle ore trascorse a cercare ispirazione, racconti, esperienze, persone.

Sono fatti di belle parole e di foto ancora più accattivanti. Ci catturano con colori e caratteri che riteniamo belli, di spessore, interessanti.

Ma soprattutto sono fatti di contenuti di qualità. Raccontano, senza necessariamente vendere, un prodotto, una esperienza, uno stile di vita a volte.

Io ne seguo molti, ma leggo fedelmente solo alcuni.

Cosa significa leggere fedelmente?

Vuol dire aspettare con ansia e trepidazione un post che arriva quando arriva – quindi senza alcuna periodicità fissa dettata da esigenze di social media marketing – che può essere una poesia o anche solo un’immagine o un testo di cui penseremo “wow avrei voluto scriverlo proprio così e avrei voluto scriverlo io”.

E dopo quel post sentirsi ispirati e piacevolmente colpiti da quanto alcune menti umane sappiano essere poeticamente d’ispirazione!

Perchè scrive con ironia e dolcezza raccontando di lei, della sua famiglia, del suo lavoro, delle sue piccole grandi debolezze – che poi sono anche nostre – seguo Tiasmo di Enrica Tesio.

Perchè è un blog vecchissimo stile ma pieno zeppo di lezioni di scrittura seguo Il mestiere di scrivere di Luisa Carrada.

Lascianca mi piace perché parla sempre di scrittura, ma con tono attuale, regole d’oggi, idee attualissime.

Chiara Gandolfi con BalenaLab parla di scrittura non solo con la scrittura ma anche con audiolezioni, audiolibri…insomma audio!

Poi seguo conguido.it di Enrica Crivello. Un sito, un blog, un canale youtube ed una pagina Instagram. Tutti in uno, ma ognuno con una propria funzione e una propria identità. Utilissimo a quanti vogliono capire come far funzionare il proprio piccolo business, anche online!

Per le foto e per i testi liberamente ispirati alle sue personali passioni seguo Elena Braghieri, che sa mostrare con immagini e parole la bellezza di cose e luoghi. In particolare della Sicilia.

Ma che davvero di Chiara Cecilia Santamaria racconta maternità, vita quotidiana e Londra con passione e verità. Partecipa a progetti interessanti e crea contenuti di qualità.

Sempre in tema mummy superconsigliato il canale YouTube di Julia Elle, Disperatamente mamma, che racconta con sarcastico realismo le gioie e le difficoltà di essere madri e lavoratrici!

Bookblister perché parla di libri ed editoria con chiarezza, schiettezza e onestezza…ah no, si dice onestà.

Photo by David Mao on Unsplash.

Listening: Who you are – Mihail

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